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Semplificazione Delle Dichiarazioni per i Crediti d'Imposta: Le Novità nel DLgs Adempimenti

A Partire Dal Modello REDDITI 2024, Cambiano le Regole per la Dichiarazione dei Crediti d'Imposta


Semplificazione Crediti d'Imposta 2024

Introduzione L'art. 15 del recente DLgs. 1/2024, noto come "DLgs Adempimenti", introduce significative modifiche nella gestione dei crediti d'imposta nelle dichiarazioni fiscali. Questo articolo esplora come la normativa impatta il modello REDDITI 2024 e quali agevolazioni comporta per gli operatori economici.


Semplificazione della Dichiarazione dei Crediti d'Imposta


Cambiamenti nel Modello REDDITI 2024

Con l'avvento del DLgs 1/2024, si assiste a una riduzione delle informazioni richieste per i crediti d’imposta nelle dichiarazioni fiscali. Questo alleggerimento, applicato già a partire dal modello REDDITI 2024, elimina il quadro RU e le relative istruzioni, come indicato dall’Agenzia delle Entrate.


Esclusione dei Crediti d’Imposta in Specifici Casi

In accordo con la Relazione illustrativa del DLgs, alcuni crediti d’imposta non richiederanno più di essere indicati nella dichiarazione dei redditi. Questo include i crediti per i quali è prevista esclusivamente la compensazione "esterna" mediante modello F24. Tuttavia, ci sono eccezioni per crediti che necessitano di specifiche informazioni aggiuntive.


Crediti d'Imposta Esclusi dalla Nuova Normativa

Non tutti i crediti d'imposta sono inclusi in questa semplificazione. Restano esclusi:

  • Crediti d’imposta qualificati come aiuti di Stato o de minimis.

  • Crediti d’imposta cedibili secondo specifiche norme.

  • Crediti d’imposta non conosciuti dalle amministrazioni pubbliche senza apposite comunicazioni.

Implicazioni della Nuova Normativa


Mantenimento del Controllo sull'Utilizzo dei Crediti

Nonostante le semplificazioni, la Relazione tecnica assicura che l'Amministrazione Finanziaria manterrà la capacità di verificare le compensazioni effettuate, grazie all'accesso a informazioni provenienti da altre fonti.


La Mancata Indicazione non Comporta Decadenza

Un'importante precisazione è che la mancata indicazione dei crediti d’imposta di natura agevolativa non determina la decadenza del beneficio, se non in casi specifici.




FAQ

Q: Quali crediti d’imposta sono esclusi dalla nuova normativa del DLgs 1/2024? A: Sono esclusi i crediti d’imposta qualificati come aiuti di Stato o de minimis, quelli cedibili secondo normative specifiche e quelli non noti alle amministrazioni pubbliche senza apposite comunicazioni.


Q: La mancata indicazione dei crediti d’imposta comporta la decadenza del beneficio? A: No, la mancata indicazione dei crediti d’imposta di natura agevolativa non determina la decadenza del beneficio, a meno che non si tratti di aiuti di Stato o de minimis.


Q: Come viene garantito il controllo sull'utilizzo dei crediti d’imposta nonostante la semplificazione? A: L'Amministrazione Finanziaria manterrà la capacità di verificare le compensazioni grazie all'accesso a informazioni provenienti da altre fonti, nonostante la riduzione delle informazioni richieste nella dichiarazione dei redditi.


Studio Romano e Associati | Commercialista Brescia

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