Imposta sostitutiva CPB: le novità per il modello REDDITI 2026
- Studio Romano & Associati

- 12 ore fa
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a cura di Federico Romano

Il Decreto Legislativo n. 81/2025 ha introdotto un tetto di 85.000 euro all'applicazione delle aliquote agevolate dell'imposta sostitutiva sul concordato preventivo biennale (CPB), con effetti diretti sulla compilazione del modello REDDITI 2026. I contribuenti che hanno aderito al CPB per il biennio 2025-2026 a partire dal 13 giugno 2025 devono ora confrontarsi con un doppio regime: aliquote ridotte entro il plafond e aliquote ordinarie sulla parte eccedente.
Il quadro CP dei modelli dichiarativi è stato aggiornato per recepire queste modifiche, con l'introduzione di nuovi codici identificativi. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e come compilare correttamente la dichiarazione.
Il meccanismo della sostitutiva CPB e il nuovo plafond
L'articolo 20-bis del Decreto Legislativo n. 13/2024 consente ai contribuenti che aderiscono al CPB di optare per un'imposta sostitutiva sul reddito incrementale concordato, con aliquote ridotte comprese tra il 10% e il 15% in funzione del punteggio ISA dell'annualità precedente.
Con il DLgs. 81/2025, questo beneficio viene limitato: le aliquote agevolate si applicano solo fino a una base imponibile di 85.000 euro. Oltre tale soglia, il reddito concordato sconta l'aliquota ordinaria del 43% per i soggetti IRPEF e del 24% per i soggetti IRES (riducibile al 20% in caso di IRES premiale ai sensi del DM 8 agosto 2025).
Nuovi codici nel quadro CP del modello REDDITI
Il quadro CP è stato adeguato con l'introduzione di due codici nella colonna 1, che determinano il regime applicabile:
Codice "1": identifica il nuovo regime con plafond a 85.000 euro, applicabile alle adesioni CPB 2025-2026 perfezionate dal 13 giugno 2025 in avanti.
Codice "2": identifica il regime previgente, senza tetto, applicabile alle adesioni al CPB 2024-2025.
L'indicazione del codice corretto è determinante per il calcolo delle imposte: con il codice "1", il sistema applica le aliquote agevolate solo entro il plafond e l'aliquota ordinaria sull'eccedenza.
IRES premiale e interazione con la sostitutiva CPB
L'IRES premiale (aliquota ridotta al 20% anziché 24%) è compatibile con l'imposta sostitutiva CPB. Tuttavia, il beneficio opera esclusivamente sulla quota di reddito d'impresa che sconta l'aliquota ordinaria del 24%, ossia la parte eccedente il plafond di 85.000 euro. La quota soggetta alle aliquote agevolate (10%-15%) resta esclusa dall'IRES premiale.
Regime di trasparenza fiscale: il plafond si calcola sulla società
Per i contribuenti in regime di trasparenza fiscale (società di persone, SRL trasparenti), il DLgs. 81/2025 ha chiarito un punto cruciale: il superamento del plafond di 85.000 euro va verificato a livello della società partecipata, non dei singoli soci.
Ogni socio riceverà poi la propria quota proporzionale, distinguendo tra la parte soggetta ad aliquota agevolata e quella soggetta ad aliquota ordinaria (43%, 24% o 20% a seconda della soggettività del dichiarante).
Termini di versamento
L'imposta sostitutiva, versata pro quota dai soci o associati nel caso di soggetti trasparenti, segue i termini ordinari del saldo delle imposte sui redditi: 30 giugno 2026 per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare. È possibile il versamento nei 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40%.
Punti chiave
Plafond 85.000 euro: si applica solo alle nuove adesioni CPB dal 13 giugno 2025
Aliquote ordinarie oltre il plafond: 43% IRPEF o 24%/20% IRES
Codice "1" nel quadro CP: nuovo regime; codice "2" per il previgente
IRES premiale al 20%: opera solo sulla quota eccedente i 85.000 euro
Trasparenza fiscale: il plafond va verificato sulla società, non sui singoli soci
Versamento: entro il 30 giugno 2026 (o +30 giorni con maggiorazione 0,40%)
Tabella riassuntiva
Aspetto | Dettaglio |
Normativa di riferimento | Art. 20-bis DLgs. 13/2024, modificato dal DLgs. 81/2025 |
Oggetto | Imposta sostitutiva sul reddito incrementale CPB |
Aliquote agevolate | 10%, 12% o 15% (in base al punteggio ISA) |
Plafond nuove adesioni | 85.000 euro (adesioni dal 13/06/2025) |
Aliquota eccedenza IRPEF | 43% |
Aliquota eccedenza IRES | 24% (o 20% con IRES premiale) |
Codice quadro CP nuovo regime | 1 |
Codice quadro CP vecchio regime | 2 |
Trasparenza fiscale | Plafond verificato a livello della società |
Termine versamento | 30 giugno 2026 (soggetti solari) |
Maggiorazione differimento | 0,40% entro 30 giorni successivi |
Domande frequenti (FAQ)
Quali aliquote si applicano all'imposta sostitutiva CPB per le adesioni dal 13 giugno 2025?
Per le adesioni al concordato preventivo biennale 2025-2026 perfezionate dal 13 giugno 2025, l'art. 20-bis del DLgs. 13/2024 (come modificato dal DLgs. 81/2025) prevede aliquote agevolate del 10%, 12% o 15% — in base al punteggio ISA — applicabili solo fino a 85.000 euro di base imponibile. Oltre tale soglia, si applica l'aliquota del 43% per i soggetti IRPEF e del 24% per i soggetti IRES.
Che differenza c'è tra il codice "1" e il codice "2" nel quadro CP del modello REDDITI 2026?
Il codice "1" nella colonna 1 del quadro CP identifica il nuovo regime introdotto dal DLgs. 81/2025, con plafond di 85.000 euro, applicabile alle adesioni CPB 2025-2026 dal 13 giugno 2025. Il codice "2" identifica il regime previgente, senza tetto massimo, valido per le adesioni al CPB 2024-2025 perfezionate prima di tale data.
L'IRES premiale al 20% è compatibile con l'imposta sostitutiva CPB?
Sì, l'IRES premiale (aliquota al 20% ai sensi del DM 8 agosto 2025) è applicabile anche ai soggetti che aderiscono al CPB e optano per la sostitutiva. Tuttavia, la riduzione opera esclusivamente sulla quota di reddito che supera il plafond di 85.000 euro e sconta l'aliquota IRES ordinaria del 24%, non sulla parte soggetta alle aliquote agevolate del 10%-15%.
Come si applica il plafond di 85.000 euro nelle società in trasparenza fiscale?
Il DLgs. 81/2025 stabilisce che il superamento del plafond di 85.000 euro va verificato a livello della società partecipata, non dei singoli soci. Ogni socio o associato indicherà nella propria dichiarazione la quota proporzionale di imposta sostitutiva, distinguendo la parte ad aliquota agevolata (entro 85.000 euro) dalla parte ad aliquota ordinaria (43%, 24% o 20% a seconda della soggettività).
Entro quando va versata l'imposta sostitutiva CPB per il 2025?
L'imposta sostitutiva CPB va versata entro il termine del saldo delle imposte sui redditi: il 30 giugno 2026 per i contribuenti con esercizio coincidente con l'anno solare. È ammesso il versamento nei 30 giorni successivi (entro il 30 luglio 2026) con l'applicazione della maggiorazione dello 0,40%.
Studio Romano e Associati
Commercialista Brescia




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