Certificazioni Uniche 2026: intermediari delegati possono acquisirle massivamente
- Studio Romano & Associati

- 21 apr
- Tempo di lettura: 4 min
a cura di Federico Romano

Con il provvedimento n. 121321 del 21 aprile 2026, l'Agenzia delle Entrate estende agli intermediari fiscali la possibilità di richiedere e acquisire in modalità massiva le Certificazioni Uniche 2026 (anno d'imposta 2025), a condizione che il contribuente abbia conferito apposita delega per la consultazione del proprio cassetto fiscale. La misura, già sperimentata per le CU 2025, è ora operativa anche per le CU 2026, in vista della predisposizione dei modelli 730/2026 e REDDITI Persone Fisiche 2026.
La normativa di riferimento: art. 23 DLgs. 1/2024
La procedura trova il proprio fondamento nell'articolo 23 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2024 (cd. "Decreto Adempimenti"), che ha previsto il rafforzamento del cassetto fiscale come strumento di supporto agli adempimenti dei contribuenti. In attuazione di questa disposizione, l'Agenzia delle Entrate aveva già emanato il provvedimento n. 390142/2025, applicabile esclusivamente alle CU 2025 relative all'anno d'imposta 2024. Il nuovo provvedimento n. 121321/2026 estende ora la medesima procedura sperimentale alle CU 2026.
Come funziona la procedura di acquisizione massiva
L'intermediario che dispone di una delega alla consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente può richiedere i dati delle CU seguendo un iter preciso. Innanzitutto è necessaria la predisposizione di un file di richiesta conforme alle specifiche tecniche dell'allegato A al provvedimento n. 121321/2026, utilizzando il software messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate o strumenti propri purché tecnicamente conformi. Il file deve poi essere verificato e trasmesso telematicamente tramite il software di controllo AdE.
Il sistema telematico assegna un identificativo (protocollo telematico) e fornisce conferma di avvenuta o mancata acquisizione. Entro tre giorni dall'esito positivo, il sistema mette a disposizione — nella sezione "Ricevute" dell'area riservata — un file con l'esito dei controlli su ciascuna richiesta. I dati della CU vengono forniti all'intermediario solo previo riscontro positivo della delega attiva alla consultazione del cassetto fiscale.
Tutele previste per il contribuente
Il sistema include specifici strumenti a tutela della riservatezza del contribuente:
Visibilità degli accessi: dal proprio cassetto fiscale, il contribuente può visualizzare l'elenco dei soggetti ai quali sono stati messi a disposizione i dati delle sue CU.
Notifica App IO: viene inviata una notifica tramite l'applicazione "App IO" ad ogni richiesta di acquisizione effettuata dagli intermediari.
Monitoraggio AdE: l'Agenzia delle Entrate dispone di strumenti di monitoraggio e analisi periodica degli accessi per tipologia di operazioni svolte.
Finalità e decorrenza operativa
L'obiettivo della procedura è consentire agli intermediari di acquisire le CU 2026 in modo efficiente per la predisposizione dei modelli 730/2026 e REDDITI Persone Fisiche 2026. Tuttavia, la data di avvio della procedura per le CU 2026 non è ancora definita: sarà comunicata con un successivo avviso dell'Agenzia delle Entrate pubblicato sul proprio sito internet. È quindi necessario monitorarne gli aggiornamenti.
Cosa fare subito: takeaway pratici per lo studio
Verificare le deleghe: controllare che i clienti abbiano attivato la delega alla consultazione del cassetto fiscale. Senza delega attiva, l'acquisizione massiva non è possibile.
Monitorare il sito AdE: la data di avvio per le CU 2026 sarà comunicata con un avviso successivo dell'Agenzia delle Entrate.
Verificare la compatibilità del software gestionale: accertarsi che il gestionale utilizzato supporti il formato previsto dall'allegato A al provvedimento n. 121321/2026.
Informare i clienti: avvisare che potrebbero ricevere notifiche via App IO in caso di richiesta da parte dello studio.
Riepilogo: Certificazioni Uniche 2026 — Acquisizione massiva
Aspetto | Dettaglio |
Provvedimento | n. 121321 del 21 aprile 2026, Agenzia delle Entrate |
Base normativa | Art. 23, Decreto Legislativo n. 1/2024 (Decreto Adempimenti) |
Provvedimento precedente | n. 390142/2025 (solo CU 2025 / anno d'imposta 2024) |
CU interessate | Certificazioni Uniche 2026 (anno d'imposta 2025) |
Chi può richiedere | Intermediari con delega attiva alla consultazione del cassetto fiscale |
Modalità | Massiva o singola, file conforme all'allegato A provv. n. 121321/2026 |
Verifica delega | Obbligatoria: i dati CU sono forniti solo se la delega è attiva e verificata |
Tempi di risposta | Ricevuta con esito entro 3 giorni dall'avvenuta acquisizione |
Finalità | Predisposizione modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026 |
Data avvio CU 2026 | Da definire con successivo avviso AdE |
Tutele contribuente | Visibilità accessi su cassetto fiscale + notifica App IO |
Domande frequenti (FAQ)
D: Chi può acquisire le Certificazioni Uniche 2026 in modalità massiva?
R: Gli intermediari fiscali abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi, purché siano stati formalmente delegati dal contribuente alla consultazione del proprio cassetto fiscale, ai sensi del provvedimento n. 121321 del 21 aprile 2026 dell'Agenzia delle Entrate. In assenza di una delega attiva e verificabile, il sistema non fornisce i dati della Certificazione Unica.
D: Qual è la differenza tra il provvedimento n. 390142/2025 e il provvedimento n. 121321/2026?
R: Il provvedimento n. 390142/2025 aveva introdotto in via sperimentale la procedura di acquisizione massiva delle CU, ma era applicabile esclusivamente alle Certificazioni Uniche 2025 (anno d'imposta 2024). Il nuovo provvedimento n. 121321/2026 estende la stessa procedura alle Certificazioni Uniche 2026 (anno d'imposta 2025), utili per predisporre i modelli 730/2026 e REDDITI Persone Fisiche 2026.
D: Come viene tutelata la privacy del contribuente nella procedura di acquisizione?
R: Il contribuente che accede al proprio cassetto fiscale può visualizzare l'elenco completo dei soggetti ai quali sono stati resi disponibili i dati delle proprie Certificazioni Uniche. Ogni richiesta di acquisizione genera inoltre una notifica tramite l'applicazione "App IO". L'Agenzia delle Entrate dispone anche di strumenti di monitoraggio e analisi periodica degli accessi.
D: Quando sarà possibile iniziare a richiedere le CU 2026?
R: La data di avvio della procedura per le Certificazioni Uniche 2026 non è ancora stata comunicata dall'Agenzia delle Entrate. Sarà resa nota con un apposito avviso pubblicato sul sito dell'Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it). È necessario monitorare il portale per aggiornamenti.
D: Cosa deve fare un intermediario per predisporre la richiesta di acquisizione delle CU 2026?
R: L'intermediario deve predisporre un file di richiesta conforme alle specifiche tecniche dell'allegato A al provvedimento n. 121321/2026, usando il software AdE o strumenti propri conformi. Il file va verificato tramite il software di controllo AdE e trasmesso telematicamente. Il sistema risponde entro tre giorni con un file di ricevuta contenente l'esito per ciascuna richiesta.
Studio Romano e Associati
Commercialista Brescia




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