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Dichiarazione IMU 2025: scadenza 30 giugno

a cura di Federico Romano

Illustrazione flat sulla dichiarazione IMU 2025 e IMU ENC entro il 30 giugno

La dichiarazione IMU/IMPi per il 2025 e la dichiarazione IMU ENC devono essere presentate entro il 30 giugno 2026, secondo gli artt. 1 commi 769 e 770 della Legge 160/2019 e il DM MEF 24 aprile 2024.

La scadenza non riguarda tutti i proprietari indistintamente: per la dichiarazione IMU ordinaria conta la presenza di nuove situazioni o variazioni rilevanti, mentre per gli enti non commerciali l'adempimento annuale resta centrale anche in assenza di modifiche.

Dichiarazione IMU 2025: quando va presentata

Il modello IMU/IMPi deve essere utilizzato dai soggetti passivi IMU diversi dagli enti non commerciali che rientrano nella disciplina specifica della dichiarazione IMU ENC. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata quando nel 2025 il possesso degli immobili ha avuto inizio oppure sono intervenute variazioni che incidono sulla determinazione dell'imposta.

La regola dell'art. 1 comma 769 della Legge 160/2019 evita duplicazioni inutili: una dichiarazione gia' presentata produce effetti anche per gli anni successivi, finche' non cambiano dati o elementi da cui deriva un diverso ammontare dell'IMU.

In termini pratici, non occorre ripresentare la dichiarazione quando l'informazione e' gia' nella disponibilita' del Comune o e' conoscibile tramite banche dati pubbliche, come avviene di norma per gli atti notarili che aggiornano la situazione catastale.

  • Nuovo possesso o variazione 2025: verificare se l'evento incide sul calcolo IMU.

  • Dati gia' dichiarati: non si ripete l'adempimento se non cambia l'imposta dovuta.

  • Informazioni note al Comune: gli atti gia' tracciati nelle banche dati possono escludere l'obbligo dichiarativo.

Agevolazioni IMU da indicare nel modello

La dichiarazione assume rilievo particolare quando serve ad attestare il diritto a benefici, assimilazioni o esenzioni. Il DM MEF 24 aprile 2024 coordina i modelli con l'art. 1 comma 769 della Legge 160/2019, che richiede l'attestazione dei requisiti per specifiche fattispecie agevolate.

Tra i casi da monitorare rientrano gli immobili merce di cui all'art. 1 comma 751 della Legge 160/2019, gli alloggi sociali di cui al DM 22 aprile 2008, le unita' immobiliari non locate del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco e della carriera prefettizia, nonche' gli immobili occupati abusivamente da terzi.

Quando la dichiarazione e' condizione per fruire dell'agevolazione, l'omissione puo' esporre alla perdita del beneficio e al recupero dell'imposta da parte del Comune.

  • Immobili merce: controllare l'esenzione prevista dall'art. 1 comma 751 della Legge 160/2019.

  • Alloggi sociali e personale in servizio: verificare le assimilazioni all'abitazione principale.

  • Occupazione abusiva: per l'esenzione ex art. 1 comma 759 lett. g-bis della Legge 160/2019 la trasmissione telematica e' decisiva.

IMU ENC 2025: invio annuale per gli enti non commerciali

Gli enti non commerciali che possiedono nel Comune almeno un immobile esente ai sensi dell'art. 1 comma 759 lett. g) della Legge 160/2019 devono utilizzare il modello IMU ENC approvato dal DM MEF 24 aprile 2024.

L'esenzione riguarda gli immobili posseduti e utilizzati per attivita' istituzionali svolte con modalita' non commerciali, richiamate dall'art. 7 comma 1 lett. i) del DLgs. 504/1992, come attivita' didattiche, sportive, culturali, assistenziali o sanitarie, quando ne ricorrono i requisiti.

La differenza rispetto alla dichiarazione IMU ordinaria e' netta: la dichiarazione IMU ENC deve essere presentata ogni anno e con modalita' esclusivamente telematica, anche se non sono intervenute variazioni.

  • Soggetti interessati: enti non commerciali con almeno un immobile esente nel Comune.

  • Periodicita': invio annuale entro il 30 giugno dell'anno successivo.

  • Canale: trasmissione esclusivamente telematica.

Quali immobili indicare nella dichiarazione IMU ENC

Il modello IMU ENC non serve solo a dichiarare l'immobile esente. Secondo il DM MEF 24 aprile 2024, l'ente non commerciale deve indicare tutti gli immobili posseduti nel Comune destinatario della dichiarazione.

Vanno quindi ricompresi gli immobili totalmente esenti, quelli parzialmente esenti per utilizzo misto ai sensi del DM 200/2012, gli immobili esenti per altre ragioni e gli immobili imponibili. Questa impostazione consente al Comune di leggere in modo unitario la posizione immobiliare dell'ente sul proprio territorio.

Per gli enti con piu' sedi o immobili in Comuni diversi, il controllo va fatto Comune per Comune, perche' la dichiarazione deve essere presentata all'ente locale territorialmente competente.

  • Immobili esenti: includere quelli destinati ad attivita' non commerciali.

  • Uso misto: indicare gli immobili con esenzione parziale secondo il DM 200/2012.

  • Immobili imponibili: inserirli comunque nel modello IMU ENC se posseduti nello stesso Comune.

Modalita' di presentazione e controlli finali

La dichiarazione IMU/IMPi puo' essere presentata in forma cartacea o telematica. La via cartacea puo' avvenire secondo le modalita' ammesse dal Comune, inclusa consegna, posta o PEC; la via telematica passa dai servizi Entratel o Fisconline, direttamente o tramite intermediario abilitato ai sensi dell'art. 3 comma 3 del DPR 322/1998.

La dichiarazione va presentata al Comune sul cui territorio insistono gli immobili. Se un immobile insiste su piu' Comuni, rileva il Comune in cui ricade prevalentemente la superficie; in caso di variazioni territoriali, conta il Comune in cui l'immobile e' ubicato al 1 gennaio dell'anno cui l'imposta si riferisce.

Prima del 30 giugno 2026 conviene ricostruire per ciascun cliente immobili, titoli di possesso, variazioni 2025, agevolazioni richieste e precedente dichiarazione, distinguendo sempre tra modello IMU/IMPi e modello IMU ENC.

  • Verificare il modello corretto: IMU/IMPi per la generalita' dei soggetti, IMU ENC per gli enti non commerciali interessati.

  • Controllare la competenza comunale: un adempimento inviato al Comune sbagliato puo' non sanare l'obbligo.

  • Documentare i benefici: conservare atti, requisiti e prove dell'utilizzo dell'immobile.

Takeaway pratici

  • Per il 2025 la scadenza e' il 30 giugno 2026 per dichiarazione IMU/IMPi e dichiarazione IMU ENC.

  • La dichiarazione IMU ordinaria non e' sempre dovuta: serve in presenza di nuovo possesso o variazioni rilevanti non gia' conoscibili dal Comune.

  • Gli enti non commerciali presentano la IMU ENC ogni anno se possiedono immobili esenti ex art. 1 comma 759 lett. g) della Legge 160/2019.

  • Le agevolazioni vanno presidiate: l'omessa dichiarazione puo' comportare la perdita del beneficio quando il modello e' richiesto per attestare i requisiti.

  • La modalita' telematica e' obbligatoria per la IMU ENC e per alcune fattispecie specifiche, come l'esenzione per immobili occupati abusivamente.

Tabella riassuntiva

Aspetto

Dettaglio

Scadenza 2025

30 giugno 2026 per le dichiarazioni riferite all'anno d'imposta 2025

Norma IMU ordinaria

Art. 1 comma 769 della Legge 160/2019

Norma IMU ENC

Art. 1 comma 770 della Legge 160/2019

Modelli

Modello IMU/IMPi e modello IMU ENC approvati dal DM MEF 24 aprile 2024

IMU/IMPi

Dovuta in caso di nuovo possesso o variazioni rilevanti ai fini dell'imposta

Effetto pluriennale

La dichiarazione IMU/IMPi vale anche per gli anni successivi se non cambiano i dati dichiarati

IMU ENC

Dichiarazione annuale per enti non commerciali con immobili esenti ex art. 1 comma 759 lett. g)

Modalita' IMU/IMPi

Presentazione cartacea o telematica; possibile invio tramite intermediario abilitato

Modalita' IMU ENC

Presentazione esclusivamente telematica

Comune competente

Comune in cui insistono gli immobili; per immobili su piu' Comuni rileva la superficie prevalente

Benefici da presidiare

Immobili merce, alloggi sociali, immobili di personale in servizio e immobili occupati abusivamente

Domande frequenti (FAQ)

Quando scade la dichiarazione IMU 2025?

La dichiarazione IMU/IMPi per il 2025 deve essere presentata entro il 30 giugno 2026, ai sensi dell'art. 1 comma 769 della Legge 160/2019 e dell'art. 8 del DM MEF 24 aprile 2024.

Chi deve presentare la dichiarazione IMU ordinaria per il 2025?

La dichiarazione IMU ordinaria deve essere presentata dai soggetti passivi IMU quando nel 2025 il possesso dell'immobile ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti per il calcolo dell'imposta, secondo l'art. 1 comma 769 della Legge 160/2019.

La dichiarazione IMU va ripresentata ogni anno?

La dichiarazione IMU/IMPi non va ripresentata ogni anno se i dati gia' dichiarati non cambiano e non deriva un diverso ammontare dell'imposta. La dichiarazione IMU ENC, invece, deve essere presentata ogni anno dagli enti non commerciali interessati, ai sensi dell'art. 1 comma 770 della Legge 160/2019.

Quando e' obbligatoria la dichiarazione IMU ENC?

La dichiarazione IMU ENC e' obbligatoria per gli enti non commerciali che possiedono immobili esenti ai sensi dell'art. 1 comma 759 lett. g) della Legge 160/2019, destinati ad attivita' istituzionali svolte con modalita' non commerciali.

Come si presenta la dichiarazione IMU ENC?

La dichiarazione IMU ENC si presenta esclusivamente in modalita' telematica, secondo il DM MEF 24 aprile 2024. Il modello deve comprendere tutti gli immobili posseduti dall'ente nel Comune destinatario, non solo quelli esenti.

Nota interna: Post operativo sulla scadenza del 30 giugno 2026 per dichiarazione IMU/IMPi 2025 e IMU ENC. Focus su differenza tra obbligo eventuale della dichiarazione ordinaria e invio annuale degli enti non commerciali, con attenzione a benefici, modalita' di presentazione e immobili da indicare.


Studio Romano e Associati

Commercialista Brescia

 
 
 

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